For collaborations, contact me at meira.co91@gmail.com

martedì 15 gennaio 2019

Bandersnatch: parliamone

Ciao a tuttiiii non ho mai parlato di serie TV sul mio blog e non saprei come iniziare XD è un argomento di cui vorrei parlare da un bel po' di tempo ma il "coraggio", o meglio, la voglia di scambiare opinioni con chiunque lo abbia visto, me lo ha dato Black Mirror con Bandersnatch.


Passo indietro: Black Mirror è una serie TV (e qui cito Wikipedia) antologica che esplora le peggiori paure legate alla tecnologia, con storie che attingono ai disagi collettivi del mondo moderno.

Ho guardato i primi due episodi della prima stagione e poi ho deciso di smettere perché mi metteva un'ansia assurda, ma conosco la trama di molti episodi dai racconti del mio fidanzato e di alcuni amici XD la mia conslusione fu che, visto che si tratta sempre di episodi a sé stanti, avrei scelto le puntate con gli argomenti più vicini al mio lavoro (Social Media Manager) che magari potevano essere per me di ispirazione o comunque più piacevoli da guardare. Inutile dire che non l'ho mai fatto. Fino a Bandersnatch.

Bandersnatch è un film interattivo in cui lo spettatore può scegliere ciò che succede. Ciò mi ha fatto immediatamente venire in mente lui: Cane Secco. Immagino lo conosciate tutti, ma vi scrivo comunque un paio di righe: Cane Secco, "nome d'arte" di Matteo Bruno, è uno youtuber che seguo sin dai suoi esordi e che ha spesso cercato di sperimentare con i suoi video. Ricordo quando creò la sua interpretazione di tastiera del pianoforte, ma soprattutto ricordo almeno tre suoi video interattivi:
- La macchia
- C'erano una volta la Calma e la Rabbia
- Il fattore corna
Ho sempre ammirato Matteo per il suo essere "visionario", per il suo voler continuamente sperimentare e trovare modi nuovi per comunicare. Ma, ahimè, neanche con la Slim Dogs, che comunque sta andando benissimo, Matteo è riuscito ad avere gli stessi mezzi (e lo stesso budget) di Netflix. Non so se qualcuno come lui ha fatto dei video interattivi su YouTube, ma sicuramente neanche loro sono influenti come lo è Netflix.

Dopo questa lunga premessa, iniziamo. Parlo di mezzi, budget e di essere influenti riferendomi a Netflix perché vado subito ad uno dei meriti che bisogna per forza riconoscere a Bandersnatch: si tratta di un nuovo tipo di intrattenimento non per i "pochi" iscritti a un canale YouTube, ma per l'enorme massa di persone che utilizza Netflix in tutto il mondo. Magari nasceranno nuovi film interattivi, meglio strutturati, più avvincenti, con altre modalità, ma il primo sarà sempre Bandersnatch.

Ma entriamo nella trama: nel 1984 un giovane programmatore incomincia a mettere in dubbio la realtà mentre trasforma un romanzo fantasy in videogioco. Questo è ciò che scrive Netflix.

Il film inizia e devi fare subito le prime scelte che, però, non si rivelano poi così importanti (immagino solo per far scaldare lo spettatore). Diciamo che fino a un certo punto lo spettatore non può cambiare in modo decisivo ciò che succede. Poi, più il film va avanti, più le alternative cominciano a diventare abbastanza decisive e ho scoperto che tutte le mie scelte hanno fatto sì che il film durasse il più possibile e avesse un finale vero, non un "game over".

I game over... parliamone. Una volta finito il film, ovviamente, ci si chiede immediatamente: "E se avessi fatto in quel modo? E se invece avessi scelto quello?" cosa che porta a far ricominciare il tutto da capo. E' così che ho scoperto che il film nasconde dei "game over", ovvero dei "vicoli ciechi" che non portano da nessuna parte e da cui è impossibile uscire se non premento il tasto "torna indietro", cosa abbastanza fastidiosa.

Da lì, io e il mio fidanzato abbiamo iniziato a esplorare (quasi) tutte le strade possibili e immaginabili e praticamente abbiamo passato una serata così, altro merito da dare sicuramente a Bandersnatch: se il fine è intrattenere gli spettatori facendo venire loro voglia di stare a oltranza davanti a Netflix, l'obiettivo è sicuramente raggiunto!

Alcuni finali sono troppo veloci, alcuni simili tra loro al limite del noioso, altri invece sono molto fantasiosi e inaspettati, come il primo che è uscito a me quando l'ho guardato per la prima volta!

***ATTENZIONE SPOILER***
Il "mio" finale è quello in cui in realtà si tratta solo di una produzione Netflix il cui protagonista si è immedesimato troppo e non ricorda più chi è veramente e dove si trova.

Invece, il finale che mi è piaciuto di più è quello in cui Stefan fa a pezzi il padre e realizza il gioco che ha un enorme successo, ma che poi verrà ritirasto dal mercato una volta scoperto l'omicidio. Dopo tanti anni, Pearl, la figlia di Colin (chi lo ha visto capisce), cerca di realizzare Bandersnatch per Netflix.

Fighissimo anche quando Stefan scopre che suo padre in realtà è solo un uomo che vuole analizzarlo sin da quando è solo un bambino, oppure quando va indietro nel tempo attraverso lo specchio, va con sua madre e perdono la vita entrambi.
***FINE SPOILER***

Qualcuno ha detto che, in fondo, non viene lasciato molto spazio per l'immaginazione dello spettatore, che si potevano scegliere dei finali che fossero più a "libera interpretazione". Io dico che di film/serie/romanzi/giochi da dover interpretare ce ne sono fin troppi, il mio intento era innanzitutto scoprire dove mi avrebbero portato le mie scelte e cosa avevano deciso gli autori per me, non mi interessava "creare" qualcosa di nuovo, anche perché penso sia abbastanza impossibile, persino nei giochi in cui sei tu a guidare il personaggio si tratta comunque di un percorso prestabilito. Poi, dopo aver scoperto dove mi avevano portato le mie scelte, mi sono divertita a vedere cos'altro avevano pensato gli autori. E a me va benissimo così.

Insomma, andiamo alle considerazioni finali!

Cosa mi è piaciuto:
- è una forma di intrattenimento alternativa che può aprire la strada a tutta una serie di sperimentazioni
- ti incuriosisce fino a farti passare le ore davanti allo schermo pur di scoprire tutti i possibili finali
- ti gasa e vorresti che ci fossero altri mille finali e subito dopo tutte le altre serie ti sembrano noiose XD

Cosa non mi è piaciuto:
- troppi vicoli ciechi senza uscita
- trama in alcuni punti un po' deboluccia (ma è la prima volta, glielo perdoniamo, dai)
- alcuni finali sono troppo simili fra loro

Subito dopo aver "finito" l'episodio, non contenti abbiamo visto due episodi di un'altra serie TV che mi piace molto, ma dopo una serata passata a fare scelte mi aspettavo quasi che spuntassero le alternative da un momento all'altro XD e, non essendo ovviamente così, anche se era una serie che di solito mi piace molto mi sono quasi annoiata XD

Insomma, per me il bilancio finale su questo film interattivo è positivo!

Voi avete visto Bandersnatch? Cosa ne pensate? Sono curiosissima di parlarne con voi!

domenica 30 dicembre 2018

Bilancio annuale + Preferiti 2018!

Non scrivo da più di un mese e, in effetti, quest'anno è stato tutto così. Ho lottato per continuare a ritagliarmi un piccolo spazio per scrivere, rileggere, aggiustare, fare le foto per il blog, cercare di trattare argomenti interessanti per me e per chi mi legge. Ogni anno ho l'impressione di riuscirci sempre meno e ogni anno spero di migliorare sempre di più. Tante volte l'idea di smettere mi ha sfiorata, ma preferisco diminuire il ritmo piuttosto che rinunciare a una parte importante di me! E spero che a chi mi legge ciò possa fare piacere.

Ma andiamo con ordine.

Cominciamo, intanto, con i preferiti di novembre e dicembre che non posso non citare, anche se velocemente! Due degli omaggi trovati sui giornali di cui vi ho parlato il mese scorso si sono rivelati felicemente utili, anzi, ormai indispensabili! L'Elixir Jeunesse City Detox Liquid Day Care di Yves Rocher, ormai il mio primer viso preferito perché fa durare la base e idrata a fondo la pelle, e la Crema Contorno Occhi Biologica de L'Erboristica, un must per idratare il contorno occhi prima dell'applicazione del correttore. Il Liquid Love MLBB di Clio è ormai il mio rossetto liquido rosato preferito perché è perfetto per tutti i giorni, si applica facilmente, dura una vita ma non è difficile da struccare. Ribadisco: tra i migliori rossetti liquidi mai provati! Dopo il successo della crema corpo, ecco un altro prodotto di Soap & Glory che è entrato nel mio cuore (gentilmente portatomi da Londra da un'amica, che ringrazio <3): la crema mani Hand Food che ADORO perché idrata senza ungere e ha quel profumo paradisiaco che secondo me è meglio definire come droga. Per la serie "Meglio tardi che mai", il mio ragazzo un paio di mesi fa mi ha regalato la Naked Basics di Urban Decay e da allora non riesco più a farne a meno. Uso almeno un ombretto di questa palette in ogni mio make up perché è perfetta per fare look occhi completi e naturali, ma anche solo per sfumare, intensificare, illuminare un make up. Inoltre è piccola e compatta e di ottima qualità, potrebbero sembrare tonalità scontate, ma non lo sono affatto! Infine, L'Acqua micellare purificante di Venus è stata un'alleata preziosissima per la mia skincare! Infatti è finita in meno di un mese, record per me XD lascia la pelle pulita e soffice e devo ricomprarla al più presto! La vedete in una foto presa dal web perché sono in Sicily e non sono riuscita a fare le foto prima... che blogger farlocca! XD



E adesso, come ogni dicembre, ecco la lista dei prodotti preferiti dell'anno!
Se volete scoprire perché li amo così tanto e perché non posso più farne a meno, vi lascio i link dei post sui preferiti in cui ne parlo ;)

Preferiti di gennaio e febbraio
- Home Spa Seathalasso di Douglas
- Mascara Outrageous Curl di Sephora

Preferiti di marzo e aprile
- Dreamy Eyeshadow Palette di Nabla
- BB Cream di Kiko - Limited Edition Green Me (in 01 Porcelain)
- Pro You Texture Scrunch di Revlon
- Sea Salt Texturising Spray di Toni&Guy

Preferiti di maggio e giugno
- Body Butter di Soap&Glory

Preferiti di luglio e agosto
- Banana Powder Brighten Up! di Essence
- Wonderproof Lip Pencil in 116 Mars Red di Wycon
- The Real Balm di Antos

Preferiti di settembre e ottobre
Dress Your Lips di Wycon
- 03 Mauve 
- 02 Rose

Preferiti di novembre e dicembre (vedi sopra :D)
- Elixir Jeunesse City Detox Liquid Day Care di Yves Rocher
- Liquid Love MLBB di Clio
- Hand Food di Soap & Glory
- Naked Basics di Urban Decay

Infine, non posso esimermi dal fare il mio usuale bilancio annuale (rima non voluta, giuro).
Il 2018 è stato, per quanto riguarda la mia persona, un anno positivo. L'anno del riscatto dal punto di vista lavorativo, perché finalmente credo di aver trovato il mio posto e l'autostima dal punto di vista professionale cresce... perché penso che se sono dove sono forse qualcosa, allora, la so fare.
Il 2018 è stato l'anno del trasloco in una casa più bella, più comoda, più grande. Non avevo mai affrontato un vero e proprio trasloco prima ed è stato abbastanza faticoso, ma ne è valsa la pena!
Il 2018 è stato l'anno in cui sono nate nuove, belle amicizie, gli affetti più importanti si sono consolidati e quelli negativi e stantii, per fortuna, sono andati a scemare.
Ma soprattutto, il 2018 è stato l'anno in cui ho viaggiato di più in assoluto! Il bagaglio a mano è stato mio alleato davvero molto spesso: insieme a lui, e insieme al mio amato compagno di avventure, sono stata a Londra, a Milano per il concerto di Eminem, in Abruzzo per un matrimonio, a Praga, a Perugia e, ovviamente, nella mia Sicilia! Senza dimenticare le trasferte per lavoro a Firenze e a Verona.
Nel 2018 ha nevicato a Roma, ho visto per la prima volta un'opera lirica al teatro, sono tornata ai Musei Vaticani, ho fatto uno street art tour, ho visto l'Estasi si S. Teresa, la Galleria Borghese e quattro opere di Caravaggio, ho ospitato la mia migliore amica e sono stata alle mostre di Canaletto e della Pixar.
Ce ne fossero di anni come il 2018!
L'unico "però" riguarda alcune persone a me care la cui salute non è stata proprio da 10 e lode... ecco cosa chiedo al 2019: che i miei cari possano essere in forma smagliante!
Per il resto, non mi "aspetto" niente dal 2019. Più che altro ho delle speranze: spero possa essere un altro anno positivo! Di certo inizia bene, con un bel viaggetto! Ma non dico altro, se mi seguite su Instagram vedrete tutto lì ;) e chi viaggia a capodanno... viaggia tutto l'anno (spero)!
Il 2019 porterà anche un traguardo importante: 10 anni con il mio fidanzato!
Cos'altro potrei dire... buon 2019 dal profondo del mio cuore, davvero! E ad maiora semper! :D

lunedì 26 novembre 2018

Esperienza al ClioPopUp di Roma e prime impressioni sui prodotti


PREMESSA: adoro Clio per due motivi in particolare. Il primo è la sua intelligenza nel capire molto prima di tante altre il potenziale che avrebbe avuto pubblicare video tutorial su YouTube. Il secondo è il tipo di persona che è, rispetto a molti altri la trovo genuina e vera, nonostante il fatto che sia stata, appunto, la prima qui in Italia avrebbe potuto farle montare la testa all'ennesima potenza. Infatti, non sono tra quelle che la seguono dagli inizi, ma mi ha conquistata con il tempo e con la sua simpatia.
Per quanto riguarda il modo di truccarsi, sicuramente è una brava professionista, ma, personalmente, ritengo che tanti giovani talenti che si sono avvicinati a questo mondo molto tempo dopo di lei siano riusciti a superarla, sebbene per quanto mi riguarda (e anche per quanto riguarda la stragrande maggioranza della persone, da quello che vedo) rimane nell'Olimpo ed è intoccabile, come testimonia il fatto che è al di fuori di molte logiche e di molti accadimenti che riguardano la beauty community italiana. Non so, ho proprio l'impressione che lei sia al di sopra di tutto questo e se è così lo deve solo alla sua intuizione.

Detto ciò, sin dall'uscita dei suoi primi prodotti avrei voluto provare qualcosa, ma ammetto di essere stata frenata dalle spese di spedizione e dal voler swatchare i prodotti dal vivo prima di fare un acquisto compulsivo (mi rendo sempre più conto del fatto che sto arrivando ad un punto di "saturazione colori", per cui avere più di un rossetto lampone o malva, ad esempio, mi sembra solo un grande spreco).

Potrete capire, dunque, la mia gioia quando ho saputo del ClioPopUp a Roma! Innanzitutto, qualche informazione generale: lo store si trova in Via Belsiana n° 92, non lontano da Piazza di Spagna e Via dei Condotti, e rimarrà aperto tutti i giorni dall'1 al 28 novembre (giusto in tempo per i primi regalini di Natale) dalle 10.30 alle 19.30.

Io e le mie colleghe siamo andate al negozio 10 giorni dopo la sua apertura, alle 19.00 circa. Bene, da lì è stato l'inizio della fine. Già da fuori si vedeva la situazione infernale che c'era al suo interno. Quando siamo entrate abbiamo immediatamente notato che lo spazio era davvero poco, un piccolo locale stretto e mediamente lungo. Sulla destra, i palloncini e delle luci accecanti (quelle ad anello che molti utilizzano per i tutorial), poi dei ripiani appoggiati ai muri su cui erano esposti, in ordine: a sinistra il mascara, i rossetti liquidi e poi i rossetti in stick. A destra, in fondo (sì, perché una buona metà della parete destra era occupata dai palloncini) tutta la parte dedicata alla palette. All'interno saremo stati tipo una quarantina, commesse disperate comprese. Dico disperate perché tutta quella ressa non permetteva loro di controllare fino in fondo tutti i rossetti che venivano passati di mano in mano, è vero che per procedere all'acquisto bisognava chiedere espressamente ogni prodotto ad una delle ragazze, ma è anche vero che: A. i tester erano facilmente "rubabili" (se anche io fossi una ladra, mi farebbe schifo rubare un tester, ma sono certa che c'è chi lo fa) e B. i cassetti in cui erano contenuti i prodotti acquistabili, comunque, si trovano sotto il ripiano con i tester, dunque non sarebbe neanche tanto difficile aprirli e prendere qualcosa senza essere notati, data la mole di gente presente in negozio. E ricordiamo che erano già passai 10 giorni dall'apertura.

La bolgia.
Ma non è tanto questo il punto, perché... il locale piccolo ok, ci può stare, è semplicemente un temporary shop. Il rosa e tutto l'arredamento in perfetto stile Clio sono elementi che ho adorato, insieme alla scritta luminosa in vetrina. Le ragazze carinissime, la divisa deliziosa (maglioncino rosa in tinta con tutto il resto, nonostante il caldo da sciogliersi). Non è questo a farmi pensare che non vorrei tornarci mai più, quanto il modo in cui sono stati esposti i prodotti.

Ok per la parte dedicata alla palette: gli ombretti erano incorporati sul ripiano di esposizione lungo tutta la sua lunghezza, cosicché più persone potessero swatcharli. Ma la parte dei rossetti l'ho trovata molto deludente: avete presenti quei cosetti di plastica trasparente che si trovano da Tiger che fungono da organizer per rossetti? Ce ne sono di varie dimensioni, ma al negozio di Clio erano tutti da 9. Il ripiano era pieno di tutti sti porta rossetti da 9 con tutti i rossetti messi alla rinfusa. Risultato? Swatchavi sempre gli stessi colori perché era tutto così confusionario e i rossetti passavano così velocemente di mano in mano che alla fine c'erano tipo 3 tester di MLBB nello stesso organizer e nessuno in quello all'altro capo del ripiano. E vi assicuro che, una volta essersi accaparrati un angolino davanti all'espositore, era IMPOSSIBILE arrivare all'altro capo dello stesso.
Risultato? Avrò provato 4 rossetti in croce e, per di più, per capire quale colore si stava provando bisognava prendere ogni singolo rossetto e guardare il nome sotto, sprecando una marea di tempo.

Quando, sconvolta, ho raccontato tutto questo, mi sono sentita dire: "Beh, forse non si aspettavano quest'affluenza", ma potevo anche essere d'accordo (e non del tutto) relativamente allo store di Milano, che era il primo. Per questo, però, no.

Cos'avrei migliorato, sebbene io non sia un architetto di interni, né un'esperta di design, né la proprietaria di un'azienda di cosmetici?

Ok il poco spazio, ci sta, ok il rosa, ok le ragazze carinissime e la divisa, MA:
- Meno palloncini e più spazio per esporre i prodotti sarebbe già stato un bel passo avanti.
- Va bene se non hai il tempo (e, in effetti, probabilmente non ha neanche molto senso per uno shop temporaneo) di creare degli espositori Kiko style (a mio avviso i più funzionali ever), MA mettere degli organizer più grandi e SOPRATTUTTO un'etichetta sul tappo del tester con il nome del rossetto scritto bello grande avrebbe risolto molte, MOLTE cose. Soluzioni a costo 0, meno confusione e più soddisfazione.
- Gli specchi: erano rotondi e di diverse dimensioni, con il risultato che, anche lì, se non te lo accaparravi ti conveniva rinunciare. Parlo per tutte quelle che hanno l'ardire di provare i tester direttamente sulle labbra o sulle ciglia (inorridisco al solo pensiero) e vi assicuro che lì c'era gente assolutamente irrispettosa che si rifaceva il trucco mentre decine di ragazze aspettavano tristemente in fila. Cafonaggine delle persone a parte, avrei messo uno specchio orizzontale lungo, e via.
- Gli struccanti, i dischetti e i cestini. Parliamone. Ci saranno state due (3?) bottigliette di acqua micellare, tipo caccia al tesoro. I dischetti di cotone sinceramente non ricordo neanche dove li ho presi. I cestini erano uno ad un capo dell'espositore, uno dalla parte completamente opposta. Ok, anche qui non puoi fare stile Kiko, ma vuoi mettere dei contenitori direttamente sopra all'espositore OLTRE ai cestini? Così anche le commesse avrebero avuto il lavoro facilitato nell'andare a buttare tutta la spazzatura accumulata. Anche qui, non mi sembra di proporre nulla di eclatante.
- Infine, metti, per favore, almeno DUE ragazze alla cassa. Perché io, quanto meno, sono stata fortunata ad andare a pagare in un momento di relativa calma, ma dopo aver fatto i miei acquisti mi sono girata e c'erano già almeno 10 persone dopo di me, in attesa di pagare.

Ad una ragazza del team Clio abbiamo chiesto: "Ma è così tutto il giorno, a tutte le ore?" e lei, con un sorriso gentilissimo, ma anche con un po' di rassegnazione negli occhi, ha sospirato "Sì".

La mia sensazione nei circa 10 minuti di permanenza al ClioPopUp di Roma? Volevo solo andarmene. E forse le ragazzine non la penseranno così, ma qualche altra frequentatrice abituale di negozi di make up, come me, forse sì.

Non voglio atteggiarmi, parlo semplicemente da mera consumatrice che sa cosa le piace, sa cosa significhi un'esperienza soddisfacente all'interno di un negozio organizzato (anche senza comprare niente, anche solo per guardare) e spero che Clio si renda conto di certi piccoli errori che, però, possono lasciare delusa una persona che era inizialmente felice di poter comprare ad un ClioPopUp.


Ma veniamo alle prime impressioni sui prodotti (tranquill*, essendo solo prime impressioni non mi dilungherò come ho fatto finora!): ho preso il Liquid Love in MLBB e il mascara Dark Love.

Sul rossetto liquido nulla da dire, il colore lo trovo stupendo, si stende facilmente, l'applicatore è comodo e il prodotto è pieno sin dalla prima passata, inoltre non è troppo liquido né troppo denso e i tempi di asciugatura sono brevi. Non si sente sulle labbra e non le secca, è resistente e non si screpola. In più è facile da struccare. Cosa si può desiderare di più? Io davvero non lo so, penso sia tra i rossetti liquidi migliori che ho provato fino ad ora e sto cercando di non indossarlo tutti i giorni ma faccio fatica, perché è davvero perfetto come rossetto da giorno!

Non posso dire lo stesso, ahimè, del mascara. Trovo lo scovolino grande e scomodo, non prende tutte le ciglia ed è facile sbagliare e fare sbavature, viene prelevato troppo prodotto (devo pulire l'applicatore su una velina, uno spreco enorme) il quale crea degli strani filamenti, non fa grumi, ma fa il tanto odiato "effetto ragnetto" raggruppando le ciglia a ciocche spesse con un ovvio effetto di 0 volume. Sì, lavorandolo per un po' si ottiene un effetto decente, ma abbiate pazienza, la mattina ho tipo 10 minuti per truccarmi, non posso spenderli tutti per applicare il mascara!
***ATTENZIONE*** però: ci sono mascara su cui, dopo un po' di tempo, ho totalmente cambiato opinione perché, dopo aver preso un po' d'aria, il prodotto un po' cambia, per cui mi riservo la possibilità di cambiare opinione, al massimo, in caso, farò un update a questo post!

Nessun mascara mi aveva mai fatto questa cosa...
Ammetto che dovrò dare una seconda possibilità al ClioPopUp di Roma perché so cosa vorrebbero ricevere a Natale alcune persone... :D

No, di certo non ci andrò oggi che c'è Clio in persona, chissà che bolgia! Andrò domani, penultimo giorno (anche se già comincia a prendermi un po' a male), sperando che, essendoci già stata Clio, non ci sia tutta quella confusione.

Bene, se siete arrivat* fino a qui significa che siete proprio curiosi di questo ClioPopUp di Roma! XD Vi prego di prendere tutto ciò che ho scritto come opinioni soggettive, ripeto che rispetto e stimo Clio e sto amando il Liquid Love che ho preso, ma speso anche che in qualche modo si renda conto che il suo temporary shop abbia dei margini di miglioramento.


Voi ci siete stati (o vorreste andarci)? Cosa ne pensate? Bacioni a tutti!

domenica 4 novembre 2018

I preferiti di Settembre e Ottobre 2018!

Scrivere i preferiti di due mesi durante i quali si è repentinamente passati dall'estate all'inverno ha fatto sì che i preferiti fossero tantissimi! Procuratevi thè caldo e copertine, rilassatevi e... buona lettura!

BEAUTY
Il fatto che siamo ormai praticamente in inverno si può notare dalla presenza della crema mani all'olio di oliva de L'Erbolario. Come saprete se mi seguite da un po', per me le creme de L'Erbolario sono TOP, sia quelle corpo, sia quelle mani, per questo lo scorso inverno ho comprato il set da 3 mini creme mani, la prima alla rosa, questa e l'altra al limone. Questa è praticamente finita e, tanto per cambiare l'ho amata, per cui sono sicura che amerò anche l'ultima! Ma se dovessi scegliere un profumo... quello di rosa era paradisiaco!
Anche la Crema gel idratante di Bottega Verde è un ottimo alleato per i primi freddi perché idrata e protegge la pelle del viso dalle temperature che cominciano ad abbassarsi, ma non unge e si assorbe immediatamente. L'ho inserita anche nel post precedente e mi sento di inserirla anche qui perché credevo che in autunno/inverno potesse non essere abbastanza, ma finora direi che sto continuando a trovarmi benissimo!
Passiamo al make up con il Mascara Extra Black Longlasting di Wycon che mi è stato regalato. Lo ammetto, non pensavo che mi sarebbe piaciuto così tanto! Io sono sempre alla ricerca del mascara perfetto, lo sapete, e non avevo mai provato né un mascara di Wycon, né un mascara con lo scovolino a banana. Beh, proprio questa caratteristica rende facile ed efficace l'applicazione, tutte le ciglia vengono "pettinate", non ci sono punti che non si riescono a raggiungere e, inoltre, le ciglia risultano nere, curvate, allungate e volumizzate. Io lo uso in combo con il Worth the Hype di NYX, con cui do l'ultima passata, e sono veramente soddisfatta anche perché l'effetto può variare da naturale a strong in base alla stratificazione che scelgo. Insomma, mascara fantastico ed effetto pazzesco con aggiunta di quello NYX!
Infine, sto adorando i Dress Your Lips sempre di Wycon, qui vedete lo 03 Mauve (che dal vivo non è così scuro), ma ho anche lo 02 Rose che non sto riuscendo a trovare da nessuna parte, l'unica soluzione è che io possa averlo lasciato in ufficio, spero davvero di non averlo perso perché questi rossetti liquidi sono davvero fantastici: la consistenza è molto liquida e ci mette un po' per asciugarsi, ma sulle labbra poi non si sentono, sono un velo di colore che comunque risulta pieno, sono no transfer e longlasting quindi non vedo cosa si potrebbe volere di più da un rossetto! Un applicatore leggermente più lungo, forse, ma per il resto anche quello è comodo perché ha una forma che si adatta perfettamente alle labbra! Insomma, se li trovate ancora in qualche negozio, io ve li consiglio vivamente! Online è rimasto un solo colore...

ACQUISTI
In realtà, dedicherò questa sezione solo agli acquisti di un certo tipo, cioè i prodotti che sto trovando in regalo con le riviste! Sto facendo una vera e propria collezione perché davanti alla stazione dove prendo la metro ogni mattina c'è un'edicola che espone queste riviste in pole position! XD Ok, acquisto solo ciò che mi serve e che so di poter sfruttare, per esempio due settimane fa su due riviste erano usciti diversi tipi di shampoo e io ho evitato perché so che se non uso il mio succede il disastro!
Per cui, ecco il bottino che mi sono portata a casa:
- Tesori d'Oriente Doccia Crema Aromatica Ayurveda - full size (Donna Moderna)
- Specchiasol Aloe Vera Gel - full size (Donna Moderna)
- Yves Rocher Elixir Jeunesse City Detox Liquid Day Care - mini size (Grazia)
- L'Erboristica Scrub Corpo in Crema ai Granuli di Albicocca - mini size (Donna Moderna)
- L'Erboristica Crema Contorno Occhi Biologica - mini size (Tu Style)
Per un po' non ho controllato e mi sono persa il mascara di Chanel (ROSICO), ma da ora in poi sarò più attenta XD ho iniziato ad utilizzare tutto, tranne lo scrub (voglio prima finire quello di Alkemilla al Cioccolato comprato quest'estate) e devo dire che sono tutti prodotti molto validi: adoro la profumazione del bagnoschiuma, uso l'aloe per le scottature e funziona da Dio, del "siero" di HR voglio parlarvene in dettaglio, ma devo dire che con alcuni accorgimenti lo trovo un buon prodotto e prometto che con la crema contorno occhi sarò più costante (di solito non la uso), ma posso già dirvi che la trovo molto idratante, nonostante la sua rapida asciugatura!

Vi interesserebbe una rubrica solo sui prodotti trovati nelle riviste? :)

MUSICA
Finalmente torna questa sezione, ultimamente non ascolto molto la radio (ero abituata a farlo in macchina o in ufficio quando lavoravo nell'immobiliare), ma questa canzone mi ha colpita: Flames di SIA e David Guetta, una delle canzoni più "motivational" mai ascoltate!

SERIE TV
AHAHAH qui c'è l'imbarazzo della scelta perché Netflix continua ad impossessarsi di noi, dunque questa volta abbiamo:
Maniac: per me brillante, ti tiene col fiato sospeso e vuoi saperne di più, sempre di più, ha il giusto grado di assurdo e, a tratti, di demenzialità, ma tratta un tema serio e io l'ho amata tantissimo. Non so se può piacere a tutti perché è molto particolare, ma io la consiglio vivamente. Fa anche molto riflettere.

Sherlock: meglio tardi che mai! Il mio fidanzato è un appassionato della figura di Sherlock Holmes (che, di solito, mi lasciava abbastanza indifferente), ha letto tutti i libri e non avrebbe potuto non vedere la serie. Quando me l'ha proposta io ho detto "ok" con non molta convinzione, ma alla fine è diventata una droga... non vedevo l'ora di tornare a casa per una puntata e infatti l'abbiamo finita velocissimamente! Per me gli autori sono dei geni e gli attori immensi, questa trasposizione nel mondo contemporaneo è riuscita perfettamente e io vorrei ricominciare a vederla da capo perché mi mancano già le avventure di Sherlock & Watson. Questa serie mi ha fatto davvero sognare.

Salt, Fat, Acid, Heat: docuserie di Netflix di sole 4 puntate (ognuna su uno degli argomenti del titolo) in cui la protagonista gira il mondo alla ricerca di sapori, tradizioni e usanze culinarie. Sto imparando tantissimo e ci stiamo gustando ogni puntata piano piano, la domenica a pranzo. Il primo episodio è ambientato in Italia e io mi sono davvero emozionata.

LIBRI
Ho letto anche un altro libro di Simonetta Agnello Hornby, Caffè Amaro: meraviglioso, non saprei scegliere il più bello tra i due che ho letto. E non vedo l'ora di ampliare la collezione!

LUOGHI
Dopo le ferie estive non ci siamo fermati un attimo, ci volevano un paio di giorni per staccare la spina... così il 27 e il 28 ottobre siamo andati a trovare la mia migliore amica che vive a Perugia e, visto che c'eravamo, non potevamo perderci l'Eurochocolate! Sono state due bellissime giornate, nonostante la pioggia della seconda mattina... questi sono i momenti in cui mi sento tanto grata.
©Life'n'Style
RANDOM
Qui raccolgo tre cose che non potrei non inserire in questo post ma che non hanno niente a che vedere luna con l'altra XD
Ho amato la mostra Pixar - 30 anni di animazione (Palazzo delle Esposizioni, Roma) perché ho un forte legame con molto dei film Pixar, alcuni li conosco a memoria e per me è stato un sogno rivivere certe emozioni. Non mi sento infantile a dire cose simili perché si tratta di veri e propri film che non emozionano solo i piccoli, ma chiunque... basti solo pensare ad UP. Se siete a Roma dovete assolutamente andarci!

Purtroppo ultimamente mi sono accorta che non bevo molto, cosa che non giova per niente alla salute... ho risolto con l'app Hydro con cui tengo sotto controllo quanti liquidi assumo giornalmente! Non credevo sarebbe stata così efficace, invece mi sta davvero aiutando.

La stagione del thè e delle tisane è iniziata e questi sono i due tipi che sto amando di più: Everton infuso zenzero, limone e aloe vera e Twinings Peach Tea.

Bene, come sempre pensavo che sarebbe stato un post sintetico, ma ormai è meglio che io non lo pensi più perché ogni volta poi esce fuori un papiro! XD Quali sono i vostri preferiti del periodo? Cosa ne pensate dei miei? A prestoooo :********

domenica 21 ottobre 2018

Prodotti di cui non vi ho ancora parlato (MAC, NYX, KVD, Wycon, Treacle Moon, Maybelline, Sephora, Zoeva)

Mi sono resa conto che ci sono dei prodotti che possiedo di cui non ho mai parlato, nel bene o nel male... beh, mi sembra sia arrivato il momento di farlo!


Inizio subito dai prodotti labbra, nello specifico dal Superstay Matte Ink di Maybelline nella colorazione 65 Seductress. Preso a Praga ad un prezzo molto più basso di quello italiano (poco più della metà), l'ho comprato perché il colore mi sembrava molto simile al rossetto liquido di Deborah che, purtroppo, ho terminato! L'applicatore mi piace molto, è comodissimo e preciso. La consistenza è abbastanza liquida. Il colore è un nude chiaro rosato, forse il rossetto più chiaro che possiedo dopo Rock'n'Nude di Nabla. Si asciuga mooolto lentamente e mai completamente, resta sempre un po' "sticky", ma comunque no transfer. E quando dico no transfer intendo che si aggrappa alle labbra e non lo toglierete più neanche a pugni. Resiste anche ai cibi oleosi. Un sogno, penserete, MA quando devo struccarlo, invece, diventa un incubo. Questo è il suo difetto peggiore. Armatevi di pazienza e di un buon bifasico o, come faccio io, di un bel po' di olio di mandorle dolci. Prima o poi andrà via.
Detto ciò, mi piace abbastanza, perché se siete in cerca di un rossetto resistente da giorno lui è quello che fa al caso vostro!

Passiamo al gloss Duo Chromatic di NYX nella colorazione Spring it on. L'effetto che fa sulle labbra è davvero stupendo, io amo, AMO utilizzarlo sopra alla matita Closer di Nabla. Rende le labbra rimpolpate e tridimensionali, MA... anche qui, purtroppo, c'è un però. Non so se è perché finora l'ho utilizzato maggiormente in estate, ma non va affatto bene per una giornata fuori, che sia in ufficio o da altre parti perché sbava che è un piacere... ho provato anche a contornare le labbra con una matita trasparente, ma niente, prima o poi mi ritrovavo con tutto il rossetto fuori dai bordi. Devo riprovarlo adesso che fa fresco, perché l'effetto in generale mi piace molto e mi dispiacerebbe tantissimo doverlo cestinare.

Ok, di questo, in realtà, vi ho già parlato QUI: si tratta del Powder Puff Lippie in Squad Goals, ma... non posso non riprendere il discorso da dove lo avevo lasciato perché è successa una cosa che odio: dopo un po' di tempo, il prodotto si è alterato e non ha più la stessa consistenza. E l'ho comprato solo a gennaio di quest'anno. Un pratica, dall'applicatore esce una sostanza oleosa con un po' di pigmento disciolto. Non vi dico il pessimo effetto sulle lebbra... prima era matte, ora non lo è più, non rilascia abbastanza colore e risulta disomogeneo, in più la sensazione è proprio brutta... ovviamente me ne sono accorta solo dopo aver iniziato ad applicarlo -_-" quella volta, con mooolta pazienza ho cercato di salvare il salvabile, ma non credo che lo userò mai più... ho provato ad agitarlo ma niente, la situazione non cambia. Mi sa proprio che dovrò cestinarlo.

Cambiamo brand e andiamo a due che non hanno bisogno di presentazioni: MAC e Kat Von D. Il primo rossetto fa parte della Limited Edition dello scorso Natale, infatti è stato il regalo (abbastanza pilotato XD) da pare di mia sorella. La colorazione è Shimmer & Spice, cosa dire... non saprei definirne il colore perché è un'esplosione di glitter e luccichii tutti sul bordeaux-bronzo-dorato, ma detto così è davvero riduttivo... l'effetto è molto prezioso, ma, secondo me, solo per grandi occasioni! Io contorno le labbra con una matita trasparente e poi faccio più passate, perché la sua consistenza particolare fa sì che non sia pieno sin da subito, ma secondo me è bello anche come top coat su una matita labbra, magari rossa o bordeaux. Insomma, ADORO!

Amo anche Gothica di KVD, direi che è il rossetto perfetto per quando si ha voglia di un "nude-ma-non-troppo" perché è di questo bellissimo color... biscotto? Terracotta?? Dire marroncino mi sembra riduttivo XD comunque, di questo bellissimo colore caldo con tante pagliuzze riflettenti che lo rendono unico. Su di me non dura come Bachelorette e devo sempre usare sia la matita colorata sotto, sia quella trasparente nel contorno labbra, ma l'effetto stupendo vale davvero la pena. E poi non secca le labbra!

Ho dimenticato di inserirlo nella foto di gruppo, perdonatemi! Il Gummy Gloss di Wycon in Redream (LE Electro Carousel) che mi piace molto, è raffinato e facile da stendere grazie al suo applicatore molto preciso, devo dire che ha resistito anche al gelato, ma occhio... tende a sbavare quando mangiate, per cui matita trasparente sui bordi delle labbra, matita colorata sotto il gloss e tanta attenzione! Lascia comunque un velo di colore sulle labbra e mi piace che sia pieno e non disomogeneo e non trasparentino, ma colorato e di carattere! Il gloss esce dal centro dell'applicatore obliquo che è abbastanza rigido e non troppo "pelosetto", per cui l'applicazione è facilitata.

Continuiamo con il make up e ritorniamo su NYX con l'Epic Ink Eyeliner che, lo dico senza giri di parole, mi fa schifo. Niente, lo applico e va immediatamente nelle pieghette (effetto pennarello sulla pelle come quando ci impiastricciavamo da piccoli, ricordate?), anche quando riuscivo a fare una riga decente di eyeliner, dopo sbavature varie e ritocchi con cotton fioc e acqua micellare, dovevo fissarlo e... indovinate? MI SI APPICCICAVA COMUNQUE TUTTO SULLA PALPEBRA oddio che rabbiaaaaa!!!! Gli ho dato già abbastanza possibilità, ma ora basta. Lo boccio in toto e mi dispiace parlare di un prodotto usando questi termini, ma l'ho comprato io, di tasca mia, e sebbene non sia un eyeliner di alta fascia sinceramente mi aspettavo molto, anche se la spesa non è esosa... però dispiace sempre avere l'impulso di buttare via per sempre un prodotto su cui hai "investito".

La Opulence di Zoeva mi è stata regalata dalla fantastica Anna di Profumo di Follia e amo la selezione dei colori e la scrivenza degli ombretti che si possono utilizzare sia per i make up leggeri e naturali, sia per quelli più strong. Il pack è in cartone, compatto, mi piace molto il disegno scelto, inoltre è leggera e secondo me portabilissima in viaggio. Vista la qualità, potrebbe essere solo la prima palette Zoeva in mio possesso! :D

Ma passiamo ai capelli, argomento di cui non parlo quasi mai. Ogni tanto lo shampoo secco ci salva la vita, lo sappiamo tutte, e devo dire che con quello di Sephora al cocco mi sto trovando molto bene: profumo piacevole, non lascia la patina bianca, formato viaggio, fa il suo dovere egregiamente... cosa volere di più? Dopo dovrò provare una minisize di Batiste presa a Londra, ma quando finirà anche quella di sicuro ricomprerò questo!

Marca mai sentita in vita mia XD l'ho trovata a Praga quando cercavo un bagnoschiuma ma poi per sbaglio ho preso una crema corpo ma poi alla fine me la sono tenuta perché mi piaceva troppo la profumazione alla ciliegia XD e devo dire che fa anche bene il suo dovere! Ma non ho ancora detto come si chiama: è la Wild cherry magic di Treacle Moon!

Spero che queste mini recensioni possano esservi state utili! Avete provato qualcuno di questi prodotti? Bacioni e alla prossima!

martedì 2 ottobre 2018

Movies #5

L'ultimo post che ho scritto sui film era sul Marvel Cinematic Universe, ma mentre ripercorrevo tutta la storia degli Avengers ho visto anche altri film, eh... diciamo che nel frattempo sono arrivata a una trentina, vi ho chiesto su Instagram se volevate uno o due post divisi sugli ultimi (32) film che ho visto e il responso è stato chiaro: 2 post!

Poi un'amica e collega blogger mi ha dato l'idea di dividerli per categoria! Non è una cosa facile, dato che molti di questi film sono davvero diversi tra loro, per cui ho deciso di suddividerli in mini-categorie, anche soggettive! Siete pronti?

Sarò sincera, in questa "puntata" della rubrica ci sono (più o meno) quelli che tra gli ultimi film visti mi sono piaciuti di più!

SUPEREROI E FUTURO DISTOPICO
Aridaje, direte voi, ma che posso farci se mi piace questo genere?? XD

X Men Apocalypse
Devo dire la verità, me lo ricordo appena! XD Ciò significa che non mi ha colpito molto, ma una cosa mi è rimasta: un senso di gran casino, secondo me per "allungare il brodo", alla fine, a fare avanti e indietro col tempo non ci hanno guadagnato... i primi film della saga sono sicuramente i migliori! Spero che non finisca così anche con gli Avengers...

Pacific Rim
All'inizio non mi ispirava, invece devo dire che mi sono ricreduta: è avvincente e coinvolgente, a chi piace il genere fantascienza/futuro distopico lo consiglio vivamente!

Allegiant
Una delusione... come al solito si va a peggiorare... il primo bello, il secondo carino, il terzo una noia...

Infinity War
Che dire... avrei veramente tanto, troppo da dire su questo film. Se con gli Avengers ci siete cresciuti, questo film vi prende lo stomaco, e anche un po' il cuore. Sembra una cosa assurda, ma è una sensazione irrazionale che, a quanto ne so, non ho provato solo io e che lascia un'enorme voglia di sapere come continuerà il tutto!

Ant Man and the wasp
Coinvolgente e divertente, qui c'è solo un accenno a Infinity War, ma il film in sé è davvero molto carino e vorrei rivederlo perché è interessante e fa un sacco ridere!

INSPIRATIONAL
Questa categoria è assolutamente soggettiva, qui ci sono solo film che mi sono piaciuti!

A spasso con Bob
Può un gatto cambiare così profondamente la vita di una persona? A quanto pare sì, rivedrei questo film mille volte e a pensare che è una storia vera (e che, oltretutto, il gatto del film è il vero Bob!) mi emoziono tantissimo!

Collateral beauty
Difficile, per me, parlare di questo film, dico solo che la sua trama nasconde qualcosa che non mi aspettavo. Alla fine i pezzi del puzzle si incastrano e tutto è davvero bellissimo, nel senso più puro della parola. DOVETE vederlo.

Saint Vincent
Il protagonista che non ti aspetti, l'eccelso Bill Murray interpreta un ruolo così pessimo che alla fine risulta semplicemente simpatico, vero e... santo. E per capire l'ultimo aggettivo dovete vedere il film!

Tutto può cambiare
"Musical" con il mio adorato Mark Ruffalo e anche quel "tocco di carne" di Adam Levine! Molto carino, mi ha fatto davvero piacere vederlo!

Famiglia all'improvviso
Altro film che nasconde un colpo di scena... di sicuro fa piangere, a tratti per le risate, a tratti per altro. Da vedere, però, io l'ho apprezzato molto. Guardatelo, almeno per Omar Sy! XD

La forma dell'acqua
Se ne sono dette tante su questo film e quello che posso dire io è che di sicuro è un bel film, realizzato molto bene, storia interessante che, sinceramente, a me non sembra poi così banale, però resta questo, ecco. Una storia oggettivamente bella, un film "fatto bene". Non mi ha preso le budella come Collateral Beauty, ad esempio. Però vedetelo, perché secondo me non è tempo sprecato, soprattutto se vi piace "il bello" in sé.

SOCIAL MEDIA
Stanno nascendo un sacco di film sull'argomento e, ovviamente, io non posso perdermeli!

Nerve
Pensavo fosse più ansiogeno, invece alla fine mi è piaciuto molto. Il mondo dei social si intreccia al reality che si intreccia alle recensioni, insomma... tutto è esagerato, tutto viene vissuto all'ennesima potenza, in funzione dell'opinione che gli altri hanno di te e in funzione dei follower. Tutto è distorto e surreale, ma chi conosce questo mondo sa che, in fondo, tutto ciò non è poi così improbabile... chi ha concepito e realizzato questo film è stato molto bravo perché si poteva scadere nel volgare e nella violenza, invece certe cose vengono lasciate intendere e il risultato è che sì, l'ansia viene eccome, però si prevede una via d'uscita. E noi, nella realtà, abbiamo una via d'uscita? Sembra questa la domanda con cui ci lascia il film.

The Circle
Visto il giorno dopo Nerve, non mi ha convinta allo stesso modo. Anche qui tutto è esasperato, ma in un'altra maniera... non solo gli utenti dei social sono "in pericolo", ma anche ci c'è dietro, chi ci lavora dentro. Questi impiegati formano quasi una comune a parte, qualcosa di slegato dal resto della popolazione. Qui la via d'uscita non sembra boicottare i social in toto, ma saperli utilizzare bene e con criterio. Almeno, questo è ciò che ho capito io, dato che il finale è praticamente aperto! La trama, però, mi sembra meno ben strutturata rispetto a quella di Nerve.

TEEN MOVIES
Ogni tanto un teen movie ci sta, per tornare indietro nel tempo, per celebrare la spensieratezza, per farsi due risate... tutti i film di questa categoria di cui parlerò sono produzioni Netflix!

The kissing booth
Molto, molto carino, tutto parte dalla domanda: ha più valore l'amicizia o l'amore? La protagonista lo scoprirà a sue spese!

Sierra Burgess è una sfigata
Questo è un po' banalotto, classica adolescente con problemi di autostima si innamora di un ragazzo che le sembra impossibile da conquistare per una come lei... abbastanza scontato, ma carino da vedere in quei momenti in cui si ha bisogno di un po' di leggerezza.

Tutte le volte che ho scritto Ti Amo
Qui la trama è un po' più articolata, diciamo che il finale non si intuisce fin dall'inizio, ecco! Mi è piaciuto guardarlo, per me è promosso!


BENE, questi erano i primi 16 della mia lista (quasi) infinita degli ultimi film visti! Ne abbiamo qualcuno in comune? Cosa ne pensate? Abbiamo le stesse opinioni? Come sempre, fatemi sapere! ;)

lunedì 10 settembre 2018

My Prague


Quest'estate, io e il mio fidanzato eravamo indecisi fra due mete per le vacanze: Grecia o Spagna. Alla fine abbiamo scelto Praga.

Com'è successo? Semplice, la Grecia e la Spagna costavano uno sproposito e, tutto sommato, Praga era una città che avevamo sempre voluto visitare. Nonostante ciò, all'apparenza, la meta di questo viaggio aveva tutta l'aria di un ripiego.

Ebbene, non so se ho mai vissuto un viaggio così, allo stesso tempo, intenso, rilassato, divertente, pieno d'amore e di stupore, ma anche di cibo e, avendo passato lì una settimana, anche di un principio di quotidianità.

Una settimana. A tutti sembrava troppo per una città come Praga. Eppure abbiamo visto cose che con un mordi e fuggi sarebbe stato impossibile apprezzare.

Avevo pensato di impostare questo post con lo schema: "Il primo giorno abbiamo fatto questo, il secondo giorno abbiamo visto quest'altro...", ma mentre scrivo sono permeata da una tale ispirazione e da una tale aria sognante che forse lascerò perdere gli schemi.

Una menzione speciale va all'alloggio, la scelta migliore che potessimo fare. Abbiamo optato per un appartamento a circa un Km da Ponte Carlo e dalla Piazza principale, che raggiungevamo a piedi, e a pochi minuti da un importante centro commerciale dove siamo andati praticamente tutti i giorni, con la scusa del cibo, di Starbucks, dei souvenir: il Palladium.
Questa soluzione ci ha aiutati a risparmiare sulla colazione e su un paio di pranzi, ci ha resi più autonomi di come saremmo stati in un hotel, ci ha aiutati a creare quel po' di quotidianità di cui sopra.
Avevamo una piccola cucina, un bagno e una camera principale, con il letto, un tavolo, poltroncine e librerie e, ovviamente, un armadio. Eravamo anche vicini a un piccolo parco a cui siamo andati tutte le sere. Ci siamo trovati davvero benissimo.

Abbiamo iniziato da Ponte Carlo, bellissimo, pieno di gente e di musica, poche bancarelle e alcuni ritrattisti. Non so spiegare la sensazione provata nel percorrerlo, ma di certo sono rimasta estasiata. Si potrebbe pensare: "E' solo un ponte...", ma non è così, anche se non so spiegare bene il perché.
Piazza della Città Vecchia è grandissima, con cose da vedere ad ogni angolo, tante case colorate la circondano e... l'Orologio Astronomico OVVIAMENTE era in ristrutturazione, come tutti i monumenti principali che cerchiamo di vedere quando viaggiamo. Ricordate a Londra?
Mi sembrava un vero peccato, ma la verità è che col senno di poi so che Praga non è solo quello. Ho visto cose stupende.

Una di queste è il Castello, che esula dall'idea di castello che abbiamo noi qui, perché si tratta più di una fortificazione, come se fosse una "mini-città" con mille cose dentro tutte da vedere. La Cattedrale di San Vito e il Vicolo d'oro mi sono rimasti nel cuore.
Il Monastero di Strahov e La Loreta sono da vedere, soprattutto il primo, con le sue bellissime librerie.
Il quartiere ebraico con le sue sinagoghe e il vecchio cimitero è tutto da vedere (la più bella è la Sinagoga Spagnola <3), lì vicino c'è il celeberrimo Monumento a Kafka, bellissimo, come la casa danzante, da osservare da ogni angolazione. Per rilassarci un po' siamo andati alla collina di Petrin (con la sua piccola Tour Eiffel, dove si può comunque salire) prendendo la funicolare e all'Isola Slavia (o Slava, che dir si voglia), due parchi davvero molto belli. Poi Piazza San Venceslao e poi... cos'altro? La rilassante crociera sulla Moldava e, menzione speciale, lo Zoo di Praga, dove si può entrare in alcune gabbie, principalmente di uccelli, ma la più bella è sicuramente quella dei lemuri <3 <3 <3

Anche se ho scritto molto, posso affermare che avrei davvero tanto da dire e da raccontare, ogni giorno era un'avventura con cambi di programma, percorsi, camminate, tram, mille foto... ma oltre alla bellissima città, che mi ha conquistata piano piano, la cosa bella è stata il viversi, vivere un viaggio in cui eravamo SOLO noi, senza neanche l'interazione del personale di un eventuale hotel. Io e lui, e basta. In armonia su tutto il 99% delle volte, stranamente (amiamo romperci le scatole a vicenda <3 XD).

MA adesso passiamo ai CONSIGLI "PRATICI":
- Noi abbiamo fatto la Prague Card, che dona i seguenti vantaggi: mezzi illimitati, un tot di attrazioni gratuite e un tot scontate. Ci sono anche delle chicche in alcuni locali... sconticini o regalini (tipo all'Hard Rock dove c'er ail dolce in regalo di cui OVVIAMENTE non abbiamo usufruito -_-").
- Il posto MIGLIORE in cui abbiamo mangiato è sicuramente Naše maso (dico solo che ci siamo tornati due volte), ma non andateci se siete vegetariani XD
- Sempre se non siete vegetariani, assaggiate il prosciutto di Praga alle bancarelle di Piazza della Città Vecchia
- Provate tutte le birre possibile
- In alcuni posti, oltre al biglietto, bisogna pagare per una specie di licenza fotografica... se volete fare foto in libertà senza che nessuno vi rimproveri se provate a scattare ugualmente, vi consiglio di comprarla
- Andate al Palladium per lo shopping ed eventuali regalini
- Muovetevi con i tram che sono velocissimi, puntualissimi, altissimi, purissimi, levissimi... insomma, lì i mezzi funzionano magnificamente
- Mangiate il caratteristico Trdelník... ripieno di gelato è una bontà!
- Utilizzate scarpe da ginnastica, ci sono più sampietrini lì che a Roma
- Salite sulla torre del campanile di San Vito... è faticoso, ma ne vale la pena

Credo sia tutto! Per altre foto venite a trovarmi su Instagram, per lo shopping... forse scriverò un post unico per quello di Londra e per gli acqisti preghesi!

Insomma, penso si sia capito che ho amato Praga... *O*
Voi ci siete mai stati? Dove siete stati quest'estate? :) Bacioni :*